Il Dlgs n. 112 del 31 marzo 98, nell'ambito del conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato ad altri Enti, al capo IV introduce lo Sportello Unico per le Attività Prodottive.
Ad esso viene fatto riferimento quale struttura volta ad esercitare le funzioni di assistenza alle imprese, con particolare riferimento alla localizzazione, all'autorizzazione degli impianti produttivi ed alla creazione di nuove aree industriali.
L'art. 24 del citato Dlgs 112/98 prevede che l'esercizio dello sportello unico possa essere effettuato dai Comuni sia in forma singola, sia in forma associata. Il tipo di organizzazione è da scegliere con l'obiettivo di garantire al meglio, a tutti gli interessati, l'accesso ai dati riguardanti le domande di autorizzazione e il relativo iter procedurale, gli adempimenti necessari per le procedure autorizzative, nonché tutte le informazioni disponibili ivi comprese quelle concernenti le attività promozionali.
La struttura organizzativa che lo sportello Unico dell'Alta Valle dell'Esino si è data è a Gestione Associata Decentrata.
Questo tipo di organizzazione prevede:
- L'attivazione da parte di ogni Comune di un proprio Sportello Unico,
responsabile della gestione del procedimento
- La gestione dei procedimenti in maniera uniforme da parte di ciascuno dei
Comuni associati
- La possibilità, da parte della struttura unica, di svolgere compiti di
consulenza, di coordinamento, di definizione delle intese con gli Enti esterni,
di curare la formazione del personale, la promozione, l'informazione all'utenza,
ecc...
Hanno concorso a questa scelta sia la volontà delle Amministrazioni coinvolte di razionalizzare ed uniformare il servizio reso sul territorio, sia la richiesta, avanzata delle stesse, di garantire e salvaguardare il rapporto che fino ad ora ogni amministrazione ha avuto con gli imprenditori interessati ad operare nei rispettivi territori.
Le tipologie di intervento di competenza dello Sportello Unico sono:
la localizzazione degli impianti produttivi di beni e servizi, la loro realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione dell'attività produttiva, nonché l'esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa.
Rientrano tra gli impianti di cui al comma 1 quelli relativi a tutte le attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, le attività turistiche ed alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazioni.